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sabato 2 aprile 2011

Cuos cous con pollo e carciofi

Il cous cous mi piace un sacco. L'ho scoperto da poco e sono in fase di sperimentazione dei vari condimenti. Questo l'ho preparato ieri mattina per portarlo in ufficio. Dovete sapere che raramente per il pranzo mangio il panino...Lo trovo molto inconcludente e decisamente calorico rapportato alle quantità. Allora generalmente scelgo un piatto unico, con la verdura sempre presente, da riscaldare al microonde.
Questo piatto, devo dire, ha riscosso un discreto successo...come potete immaginare dalla foto ne ho preparato una bella scodellona da condividere con i colleghi (mangiatori di panino). Mi hanno già richiesto la versione "pasta fredda"...Mah...mi sa che non è stata una buona idea! La prossima volta monopozione!

Ingredienti:
300 gr di cous cous precotto
250 gr di petto di pollo
4 carciofi
olio extravergine di oliva qb
sale
2 cucchiaini di paprika dolce Mondo Spezie

Procedimento:
Tagliare il pollo a pezzetti. Riscaldare l'olio in una padella e soffriggere il pollo aggiungendo un cucchiaino di paprika dolce:


Pulire e tagliare a listarelle i carciofi e aggiungerli nella padella insieme al pollo. Coprire e cuocere a fuoco lento.

Far rinvenire il cous cous seguendo le indicazioni della confezione.
Saltare il cous cous insieme al condimento e aggiungere l'altro cucchiaino di paprika dolce (o lo zafferano).


Ed eccolo da vicino...

Con questo piatto partecipo al contest di Mamma Papera:


Non mi resta che augurvi un felice week end...

mercoledì 23 marzo 2011

Casarecce con carciofi pancetta e olive nere


Sono un peso per me stessa
sono un vuoto a perdere
Sono diventata grande senza neanche accorgermene
e ora sono qui che guardo
che mi guardo crescere
la mia cellulite le mie nuove
consapevolezze






Avete sentito questa canzone? 

Avete mai avuto la sensazione di guardarvi? La terribile sensazione di pensare/guardare a voi stesse da fuori? Io negli ultimi tempi lo faccio spesso!
Questa canzone mi ha fatto molto riflettere sul mio cambiamento e sulla consapevolezza raggiunta. L'essere consapevoli è un grande traguardo per una donna e l'unico vero obiettivo che bisognerebbe porsi. Capirsi è difficile! Credo che diventare grandi è avere la consapevolezza di essere qualcosa di preciso, di avere un certo carattere e delle determinate caratteristiche, qualunque esse siano. Ma è difficile.
Mi ci vuole un  pò di leggerezza in più. E' questo il mio grande problema!
La Primavera, mi ci vuole la Primavera, ho proprio il bisogno del "cambio di stagione", per "rientrare" e smetterla di osservarmi dall'esterno.

Noiosa!Vi do la ricetta su:

Ingredienti
320 gr di casarecce
4 carciofi
50 gr circa di pancetta tagliata a dadini
1 spicchio d'aglio
olio extravergine di oliva
una manciata di olive nere
50 gr di parmigiano grattuggiato
sale

Procedimento: pulire i carciofi e tagliarli a listarelle. In una padella scaldare 4 cucchiai di olio circa e rosolare l'aglio e la pancetta. Aggiungere i carciofi e un pò d'acqua per aiutare la cottura. Coprire e cuocere a fuoco lento per circa 40 min, fino a che i carciofi risultano teneri. Aggiungere a metà cottura le olive nere private del nocciolo.
.

Scaldare la pasta e saltare il tutto aggiungendo il parmigiano.
E voilat:


E visto che per me uno dei sapori della primavera è indiscutibilmente quello de carciofi, con questa ricetta partecipo al contest di Laura

martedì 22 marzo 2011

Timballo di carne con melenzane alla "Franca"

Franca è mia madre.
Dovete sapere che la cucina di Franca è la tipica cucina partenpea fatta di ragù, parmigiana, palle di riso, impepata e varie ricette "light".
Inoltre, Franca ha il dono dell' improvvisazione che io chiamerei "arte dell'arrangiarsi".
Questa ricetta è nata proprio da quell' arte. Una Domenica di diversi anni fa mia sorella invitò a pranzo una coppia di amici avvisando mia madre solo la mattina. Per il pranzo erano previsti anche i peperoni "imbottiti"...ovvero "imbuttunati" ma ce ne erano solo tre. E mò?!  Allora che fece, anzicchè imbottire di carne ogni peperone, stese i peperoni aprendoli su un lato e foderò con questi una teglia, riempì il tutto con il ripieno di carne e lo coprì con altro peperone. Il tutto coperto di pangrattato. Ognuno ne ebbe una fetta evitando sventramenti di peperoni singoli. Geniale!  Da quel giorno in casa mia non sono più entrati peperoni imbottiti!
E dopo questo successo la ricetta ha avuto diverse evoluzioni tra le quali questa che sembra una specie di parmigiana ripiena. Una vera goduria!
Il ripieno è quello del polpettone, io vi do la mia ricetta ma potete variarlo nel modo in cui più vi piace. Generalmente per il sugo mia madre usa il ragù di carne (quello messo su alle 6 di mattina e levato alle 13, preparto in quantità industriali), ma io ho usato un sugo semplice.

Ingredienti:
500 gr di carne di manzo tritata
2 uova
2 fette di pane raffermo ammollate in acqua
50 gr di parmigiano grattato
sale
pepe
150 gr di fior di latte
3 melenzane medie
olio di semi

Per il sugo1 barattolo di pomodori pelati
olio q.b.
1 spicchio d'aglio
basilico

Preparare un sughetto semplice di pomodoro. Far soffriggere l'aglio in un pò d'olio, versare i pomodori pelati e cuocere a fuoco lento. Aggiungere un pò di basilico a fine cottura.
In una scodella impastare la carne con le uova, il parmigiano, il pane raffermo ammollato e strizzato per bene, sale e pepe:
Tagliare le melenzane a  fette e friggerle in abbondante olio di semi.
Assemblare il timballo:
Versare un mestolo di sugo sul fondo di una pirofila (la mia rettangolare 10x20):

Disporre le fette di melenzane in modo da coprire tutto il sugo:
Aggiungere le fette di fior di latte e l'impasto di macinato:
Coprire con altre melenzane, cospargere di sugo e spolverare il tutto con abbondante parmigiano:


Cuocere a 180° per circa 40 min.
E voilat:



domenica 20 marzo 2011

Crostata di mele alla panna

Non c'è niente di più bello che pasticciare la Domenica pomeriggio. Dopo il pranzo tutti si rintanano per il pisolino ed io prendo il possesso assoluto della cucina! Non deve mai mancare in sottofono la televisione o la radio, altrimenti mi sento sola, oppure in alternativa con la testa trattengo il cordless e chiacchiero con un' amica. Che meraviglia! 
Beh la magia si dissolve quando devo ripulire scodelle e scodelline...ma ne vale sempre la pena!
Il frutto dei miei "sacrifici" è stata questa crostata di mele...che consiglio vivamente a tutti. Non è la solita banale crostata di mele! La ricetta l'ho presa da una rivista di dolci di qualche tempo fa, ho fatto però delle piccole variazioni.

Ingredienti:

Pasta frolla
300 gr di farina
200 gr di burro
100 gr di zucchero
40 gr di fecola
1 bustina di vanillina
4 tuorli

Ripieno
250 gr di ricotta
500 gr di mele renette (io golden)
2 uova
80 gr di zucchero a velo (io 100 gr)
5 cucchiai di panna fresca (io 8, dipende dal tipo di ricotta)

Copertura
100 ml di panna (io 150 ml)
30 gr di fecola
30 gr di zucchero semolato
1 uovo
2 cucchiai di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
2 cucchiai di uvetta

Procedimento:
Preparare la frolla, nel modo classico, disponendo la farina a fontana con al centro le uova, il burro, lo zucchero e il sale (sulla farina lontano dagli ingredienti umidi). Impastare velocemente con la punta delle dita fino a formare un panetto morbido. Avvolgere il panetto nella pellicola e lasciarlo riposare in frigo almeno 30 minuti. Successivamente stendere la frolla e foderare uno stampo da crostata da 26 cm precedentemente imbyrrato e infarinato. Io ho usato il mio stampo per crostata con fondo amovibile  Guardini.

Preparare la farcia mescolando la ricotta con lo zucchero, la vanillina, la panna e le uova.
Sbucciare le me e tagliarle a fettine sottili.
Versare la farcia sulla frolla e poi coprire con le fettine di mela:

Preparare anche la copertura, mescolando l'uovo con lo zucchero, la fecola e la farina setacciate, la panna e in ultimo aggiungere l'uvetta precedentemente ammollata in acqua calda e ben strizzata.
Versare il composto sulle mele livellando bene la superficie:

Cuocere a 180° per circa 50 min.
... e questo è l'interno...
Con questa ricetta prtecipo al contest di Morena, ringraziandola ancora per il premio di ieri:

Me ne vado a nanna...Buona settimana a tutti voi!










sabato 19 marzo 2011

Rotolo crema pasticcera e amarene

Buon pomeriggio e tanti auguri a tutti i papà!
Stamattina sono andata in giro per negozi e non c'era pasticceria o bar che non pullulasse di zeppole di San Giuseppe!! Che meraviglia!
Io e Antonio ce ne siamo mangiati una enorme gorgogliante di crema. Ora mi chiederete "perchè non le hai fatte?" Io non vi rispondo!
Ma dalla ricetta che vi do potete ben immaginare perchè avevo da riciclare della crema pasticcera e delle amarene! Capita...



Ingredienti:
Pasta biscotto
3 uova
120 gr di zucchero
60 gr di farina 00
60 gr di fecola
1 bustina di vanillina
½ bustina di lievito
1 pizzico di sale
50 ml di olio di girasole

Crema pasticcera
500 ml di latte
4 tuorli
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina
buccia di 1/2 limone

Bagna:
200 ml di acqua
2 cucchiai di zucchero
1/2 bicchiere di Alchermes
200 ml di panna montata
50 gr di amarene

Per il passo passo della pasta biscotto potete seguire le indicazioni del Rotolo al mascarpone e cocco.
Separare i tuorli dagli albumi. Montare i tuorli con lo zucchero e aggiungere l'olio fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere la farina, la fecola, il lievito e la vanillina setacciati. Montare a neve ferma gli albumi aggiungendo un pizzico di sale e aggiungere al composto precedente mescolando con un cucchiaio di legno. Versare il composto ottenuto in una teglia rettangolare foderata di carta da forno oppure nella placca del forno. Cuocere a 180° per circa 40 min.
Una volta cotta, la pasta biscotto va rivoltata ancora calda su un canovaccio umido cosparso di zucchero e arrotolato dal lato corto.
Per la crema pasticcera: portarle il latte quasi ad ebolizione. Nel frattempo montare i tuorli con lo zucchero e la farina setacciata. Aggiungere il composto al latte caldo mescolando continuamente fino ad ottenere una crema soda.
Preparare la bagna portando ad ebollizione lo zucchero e l'acqua. Una volta freddato aggiungere l'Alchermes e qualche cucchiaio di sciroppo delle amarene.

Srotolare la pasta biscotto, bagnare con lo sciroppo in modo omogeneo, spalmare la crema pasticcera e distribuire le spezzate in due. Arrotolare delicatamente e guarnire a piacere con panna montata.

Ne approfitto per annunciare che la data di chiusura del contest è posticipata al 30 aprile.

domenica 13 marzo 2011

Cannoli di sfoglia ripieni di ricotta e Nocciolata

Buona Domenica a tutti!
Vi lascio la ricetta di questi cannoli di sfoglia velocissimi da preparare. Non si può parlare di una vera e proprio a ricetta, vista la semplicità, ma vi assicuro che sono deliziosi! Li ho preparati come dolcetto per il pranzo di oggi e se li sono spzzolati tutti...quindi non me li chiete...non ce ne sono più! Appena posso ve li rifaccio!

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
200 gr di ricotta vaccina
4 cucchiai di zucchero a velo
1 tuorlo

Procedimento: Stendete la sfoglia e ricavate delle striscette larghe un centimetro. Arrotolate ogni striscetta sulla formina per cannoli, la mia appartiene alla linea La dolcetteria di Marisa Laurito:


Fate in modo che le strisce si sovrappongono un pò:

Spennellate la superficie con il tuorlo e spolverizzatela con zucchero semolato.
Cuocere in forno a 180° per circa 20 min.
Preparare la farcia mescolando energicamente la ricotta con lo zucchero a velo e la Nocciolata .
Una volta raffreddati, farcire i cannoli con la sacca a poche:

Potete farcire i cannoli con quello che più vi piace: crema pasticcera, crema al limone, crema chantilly...oppure anche per una versione salata con ricotta, formaggio e prosciutto.

venerdì 11 marzo 2011

Quiche ricotta e carciofi

Eilà! Che si dice? Io sono eroicamente sopravvissuta a questa settimana! Non vi sto qui a raccontare tutte le mirabolanti peripezie lavorative della settimana perchè sarebbe angosciante!
Stasera non ho avuto nemmeno la forza di preparare un dolcetto per domani e mi toccherà fare una colazione banale.
E vabbè...
Vi lascio la ricetta della quiche preparata in occasione della realizzazzione del banner del il mio contest.
A proposito...sono già arrivate le prime ricette  e ringrazio gli amici per l'entusiasmo dimostrato.

Ingredienti:
1 rotolo di pasta briseè
300 gr di ricotta
3 uova
4 carciofi
50 gr di parmigiano grattuggiato
100 gr di scamorza
100 gr di latte o panna
sale
pepe
1 spicchio d'aglio

Procedimento:

Pulire i carciofi e tagliarli a listarelle. Soffriggere leggermente l'aglio in una padella, versare i carciofi e cuocerli a fiamma bassa, aggiungere  un pò d'acqua per la cottura. Salare e pepare:
Mentre i carciofi cuociono, battere le uova con il parmigiano. Aggiungere la ricotta setacciata, la scamorza, il latte e un pizzico di sale. In ultimo aggiungere i carciofi cotti e lasciati raffreddare un pò.
Foderare con la pasta briseè uno stampo da 26 cm rivestito di carta da forno, versare il composto :

Ripiegare i bordi :
e cuocere a 180° per circa 25 min.

Allora, aspetto le altre  ricette!
Notte a tutti!

lunedì 7 marzo 2011

Cuoricini mimosa alla cannella

Negli ultimi giorni sui vari blog ho visto tantissime torte mimosa, preparate in occasione della festa delle donne. E allora ho voluto in qualche modo dare il mio piccolo contributo a questa ricorrenza che in realtà non ho mai considerato più di tanto.
Invece quest'anno è diverso.
Attraverso il blog ho conosciuto tantissime donne che attraverso i propri racconti di vita mi hanno aperto un mondo del tutto sconosciuto: quello delle mamme in apprensione per un bimbo malato, quelle delle mogli orgogliose per una cena andata bene e per un marito-cavia felice, quello delle donne tristi per una sorella lontana e potrei stare qui a darvi una miriade di questi esempi...
E' a tutte queste donne che dedico questi cuoricini mimosa e perchè no li dedico anche a me ...
L'ispirazione mi è venuta guardando i muffin-mimosa di Federica.
Per la cottura ho usato lo stampo in silicone Guardini della linea Amelie

Ingredienti per 24 tortine
4 uova
280 gr di farina
200 gr di zucchero
125 gr di burro
100 ml di latte
1 cucchiaino di cannella
1 bustina di lievito
Fiordifrutta alla rosa canina Rigoni di Asiago

Procedimento: montare le uova con lo zucchero. Aggiungere il burro fuso, il latte, la cannella, la farina setacciata e il lievito. Lavorare il composto fino ad ottenere un composto spumoso. Riempire le impronte dello stampo fino ai 2/3:
Cuocere a 180° per circa 40 min.
Sformare e quando ancora calde incidere la superficie creando un piccolo foro, riempire con la marmellata spalmandola su tutta la superficie:

Cospargere la superficie con le briciole avanzate dall'incisione. Nel caso non siano sufficienti, sacrificare una tortina per realizzare con le briciole l'effetto mimosa.



Con questa ricetta, inoltre, partecipo al contest di Angela:









domenica 6 marzo 2011

Cheesecake al cioccolato bianco e pistacchi

Buongiorno a tutti e buona Domenica!
Ho fatto un salto qui per offrirvi una fetta di questo cheesecake preparato ieri.
Dopo la mia prima esperienza con i pistacchi, con la preparazione dei tartufi, ho voluto riprovare l'abbinamento delizioso con il cioccolato bianco. Ne è uscito fuori questo cheesecake dal gusto, credetemi, delizioso!
Il topping l'ho praticamente inventatato di sana pianta, ed è veramente particolare. Ora qualcuno di voi mi dirà "ma si chiama...frosting non so che" , oppure "crema tizio-caio" ed io ci resterò male credendo di aver scoperto l'acqua calda. Se è così vi prego comunque di farmelo sapere.

Ingredienti:

600 gr di formaggio fresco (philadelphia)
200 gr di panna fresca
200 gr di cioccolato bianco
3 uova
180 gr di zucchero
20 gr di farina

Base:
250 gr di biscotti secchi al cacao
100 gr di burro
Copertura:
100 gr di philadelphia
50 gr di cioccolato bianco
170 gr di latte condensato
3 cucchiai di crema di pistacchi
50 gr circa di granella di pistacchi

Il procedimento è lo stesso del Cheesecake postato precedentemente.
Tritare finemente i biscotti, aggungere il burro e con un cucchiaio di legno amalgamare il tutto creando una poltiglia omogenea. Foderare uno stampo a cerniera da 26 cm, il mio è quello della Pedrini.
Mettere in frigorifero almeno per 30 min.
Preparare la crema di formaggio battendo le uova con lo zucchero e aggiungendo il formaggio precedentemente ammorbidito con le fruste. Aggiungere in ultimo la panna e il cioccolato bianco fuso e raffreddato.
Versare il composto sulla base di biscotti e cuocere a 180° per circa 1 ora. Se la superficie imbrunisce troppo,coprire con un foglio d'alluminio.
Una volta cotto, per evitare che lo shock termico lo faccia spaccare, lasciarlo nel forno semiaperto per altri 15-20 min. Metterlo in frigo per una notte intera.
Per la copertura: fondere a bagno baria il cioccolato bianco e lasciarlo raffreddare. Con le fruste mescolate il formaggio con il latte condensato e la crema di pistacchi, aggiungere in ultimo il cioccolato.
Versare il composto sul cheesecake e guarnire con pistacchi tritati:

Ed eccone un fetta, che è stata la mia colazione!

E anche questa va ad aggiungersi al contest di Caterina:




sabato 26 febbraio 2011

Carnevale? Chiacchiere e sanguinaccio!


Mi sembra ovvio! Se penso al Carnevale non posso non pensare alle chiacchiere affondate nel sanguinaccio!
Le chiacchiere o frappe o bugie sono dolci fritti leggeri coperti di zucchero a velo. Del tipo,almeno per me, una tira l'altra.
Il sanguinaccio, invece, è una crema a base di cioccolato fondente che, come ben sapete, prima si faceva con il sangue di maiale (...) ora vietato.
Comunque le due ricette per me vanno a braccetto, non c'è sanguinaccio senza chiacchiera e non c'è chiacchiera senza sanguinaccio!!
Ho trascorso il pomeriggio con mia madre preparando questi meravigliosi dolci e ci siamo divertite come matte!

Chiacchiere:

500 gr di farina
60 gr di burro fuso
2 cucchiai di zucchero
2 uova
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
3 cucchiai di anice
1/2 bicchiere di vino bianco
scorza grattuggiata di un limone (io arancia)
zucchero a velo
olio di semi per friggere

Sanguinaccio:
1 litro di sangue di maiale....NO
1 litro di latte
300 gr di zucchero
100 gr di cacao
200 gr di cioccolato fondente a pezzettini
100 gr di amido di mais
2 bustine di vanillina
1 cucchiaino di cannella
una manciata di scorza d'arancia candita
una manciata di gocce di cioccolato

Preparazione chiacchiere:
Versare sulla spianatoia la farina, formare un solco al centro e aggiungere tutti gli ingredienti tranne il vino:

Amalgamare il tutto fino a formare un impasto elastico aggiungendo il vino finchè l'impasto lo assorbe. Lasciarlo riposare almeno per 30 min in frigo.
Stendere l'impasto in una sfoglia molto sottile, con il matterello o con la macchina della pasta. Ritagliare le chiacchiere a strisce lunghe, facendoun taglio al centro:
Friggerle in abbondante olio:

Una volta raffreddate spolverizzarle con lo zucchero a velo.

Preparazione sanguinaccio:
Il sanguionaccio è veramente semplicissimo. In un' ambia casseruola mettere a scaldare il latte. In una ciotolo mischiare tutti gli ingredienti tranne le gocce di ciococolateo e l'arancia candita.

Aggiungere la miscela al latte girando continuamente per evitare grumi. Cuocere tutto a fiamma bassa fino a che il sanguinaccio comincia ad addensarsi.
In ultimo aggiungere le gocce di cioccolato e l'arancia candita tagliata a pezzi piccolissimi.


Con questo ricetta non posso non partecipare al contest di Spadelliamo insieme:




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