domenica 27 novembre 2011

Marcella alla "Barilla Blogger Cup"

Buongiorno a tutti!
Purtroppo niente ricetta oggi! Sono passata a farvi un saluto e ad informarvi che oggi parteciperò alla Barilla Blogger Cup un torneo ideato dalla Barilla, dove blogger scelti in diverse citta d'Italia si sfideranno all'ultima ricetta.
Sono stata scelta insiema ad altre 3 blogger per rappresentare la mia città. Spero sinceramente di non fare brutte figure...cucinare da sola spesso è un' impresa, davanti a tanta gente...mi viene l'ansia solo a pensarci!
A casa sono tutti in fermento, si preparano all'evento da 15 giorni! Fortunatamente oggi è una bellissima giornata e, aldilà della gara, sarà un'occasione per passare una giornata tutti insieme.

Se vi va di passare saremo a Piazza Blebiscito alle ore 13:00.

domenica 13 novembre 2011

Quiche con ricotta e zucca al profumo di alloro

Per chi seguisse le avventure di questa povera scortica, vi informo che lunedì inizieranno ufficialmente i lavori di ristrutturazione della casa. Finalmente, dopo un' estenuante ricerca tra diverse imprese, con offerte che si sconstavano anche di parecchie migliaia di euro, si parte! Pare che per metà gennaio dovrebbe essere tutto pronto. Dovrebbe. 
Scegliere pavimenti e rivestimenti è stata un'impresa ardua...più del dovuto per noi. Non sto qui a farvi la tiritera del perchè e del percome, ma è stato veramente faticoso! Ci eravamo già arresi ad un pavimento che ci piaceva sufficientemente, quando, il giorno 11-11-11 per chi fosse superstizioso, arriva presso lo showroom del negozio al quale ci siamo rivolti, una novità fresca fresca. Per il promesso è stato amore a prima vista, per me come sempre ci vuole un pò...però alla fine...ok mi piace! 
Assafà! 
Come sempre sono una persona molto ferma sulle mie convinzioni! Non volevo assolutamente un gres finto parquet perchè mi sa di finto! E' come scimmiottare una cosa bella, resta sempre un'imitazione! Basta sono categorica! O metti il parquet vero o no! Lascia stare! NO NO e NO!
Eccolo:

è un bellissimo gres finto parquet ...

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
250 gr di ricotta
500 gr di zucca tagliata a dadini
200 gr di macinato di manzo
1 uovo
50 gr di pecorino grattuggiato
1 foglia di alloro secca
1 spicchio d'aglio
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Procedimento: rosolate lo spicchio d'aglio con un filo d'olio. Aggiungete il macinato e la foglia d'alloro e continuate a rosolare. Aggiungete la zucca tagliata a dadini e cuocete il tutto per qualche minuto a fuoco lento.Quando la zucca sarà ben appassita aggiungete il sale. Eliminate la foglia d'alloro e lasciate raffreddare. In una ciotola amalagamate la ricotta con l'uovo, il pecorino, il pepe e il composto di zucca e carne.
Foderate con la sfoglia una teglia da 26 cm e vesateci il composto. Cuocete per 30 min a 180°.


Ve la consiglio vivamente. L'aroma lasciato dell'alloro smorza un tantino sapore dolciastro della zucca.


Auguro a tutti voi una buona Domenica e ricordate solo gli stupidi, i presuntuosi e gli egoisti non cambiano idea.


lunedì 7 novembre 2011

La mia prima sbrisolona

 
Ebbene si non avevo mai fatto la sbrisolona! Mi sono sempre riproposta di provarci ma mi mancava sempre il coraggio. Sarà che non capivo bene come fare le briciole, sarà che a Napoli non è molto conosciuta, fatto sta che è rimasta accantonata per un bel pò nel cassetto dei buoni propositi golosi.
Mia madre appena l'ha vista ha detto: "Ma è tutta sbriciolata!"  ..............................................................
Capite che il mio approccio a questo dolce è geneticamente scorretto! Fatto sta che è piaciuta a tutti! Mamma compresa! Una bella fettona giace ancora in cucina, inerme e desiderosa di fare una brutta fine! 
Ma io resisto! Resisto Resisto Resisto! Con questo post mi dichiaro ufficialmente a dieta! Ebbene si mi tocca! La dieta va di pari passo al corso pre-matrimoniale .... saddà fa! 
In effetti perdere 4-5 kg di morbidezza non mi farebbe male! E non dite che faccio sempre cosi! Non dite che oggi è lunedì e sono piena di buoni propositi! Non osate neanche dubitare delle mie buone intenzioni, della mia volontà d'acciaio! Tutto ciò che vedrete da oggi in poi (fino al completo esaurimento della riserva lipidica eccedente) sarà soltanto cucinato per la parentela tutta ... dolce o salato che sia! Ohhhooo!
Vi prego pertanto di non esagerare con le cose buone....abbiate un pò di rispetto per questa povera Crista!

La ricetta base me l'ha data Rossella
Ingredienti
350 gr di farina
100 gr di burro
100 gr di zucchero
1 uovo
1 bustina di lievito
scorza grattuggiata di 1 limone
per la farcia
1 vasetto di Nocciolata Rigoni di Asiago

Procedimento: unite tutti gli ingredienti formando una frolla sbriciolata. Versate metà del composto sul fondo di una tortiera (meglio se apribile). Versate la crema al centro e poi ricoprite con le briciole di frolla rimaste.
Cuocete per circa 30 min a 180°.


Io l'ho mangiata con il ripieno ancora un pò caldo...da morire! Mi vengono in mente 1500 varianti e non vedo l'ora di provarle! Ovviamente non ora vabbè! Ufffaaa! 


giovedì 3 novembre 2011

Quanti anni mi dai?


Domani è il compleanno del promesso sposo. Compie ben 28 anni! Devo dire che se li porta malaccio, tutti gliene danno più di trenta e, diciamoci la verità, a lui non è che dispiaccia tanto. Per il lavoro che facciamo, spesso sembrare troppo ragazzini crea qualche problema. Mah...Sarà che si è fatto crescere la barba, che fa molto maschio. Io invece ho il problema inverso...nessuno mi da più di 22-23! Ho provato a farmi crescere la barba ma non ha funzionato. 
Il gioco del "quanti anni mi dai?" mi stufa e non poco! Cioè...Acchiappi sempre la tipa attempata che se li porta bene e lo sa e vuole giocare con te e tu è normale che punti al ribasso! Per delicatezza! Che p..le! E dillo quanti anni hai chi se ne frega!!! Con me pare che il gioco non sia divertente perchè se dico 28 anni tutti mi guardano schifati...E allora la domanda nasce spontanea: da che età è meglio sembrare più giovani? Sicuramente non alla mia! Vivo ancora il tremendo dramma adolescenziale del voler sembrare più grande. 
Mi rifarò verso i 40 tiè!
Comunque...per domani niente torta. Festeggeremo, si spera, sabato ed ho già in mente la torta.
Bando alle ciance, vi lascio la ricetta di questi gnocchi di ricotta semplicissimi e deliziosi. Io non sono una bravissima nella pasta fatta in casa ma data la semplicità è difficile sbagliare! 

Gnocchi di ricotta al burro e salvia
Ingredienti per 2 persone
300 gr di ricotta vaccina
100 gr di farina
1 tuorlo
parmigiano grattuggiato
sale 
pepe
burro  qb
salvia
noce moscata

Procedimento: in una scotella mescolate la ricotta, la farina, il tuorlo, il parmigiano, un pizzico di  sale e la noce moscata.. La quantità di farina è piuttosto variabile in funzione dell'umidità della ricotta. Un consiglio che mi sento di dare è di non aggiungerne troppa per evitare che diventino troppo duri.
Una volta realizzato il panetto, ricavate dei filoni dello spessore di 2-3 cm e tagliate gli gnocchi. Per finire si possono realizzare le caratteristiche incisioni (che trattengono meglio il sugo) con una forchetta.

Fateli cuocere in abbondante acqua salata colandoli quando vengono a galla. In una padella fate scogliere 2-3 noci di burro con l'aggiunta di qualche foglia di salvia e saltate gli gnocchi.
C 

Con questa ricetta partecipo timidamente al contest di Natalia
 

martedì 1 novembre 2011

Auguri a "Marcella in cucina"!


E si! E' arrivato anche il mio turno! Proprio un anno fa pubblicavo timidamente il mio primo post. Non avrei mai creduto di riuscire a realizzare tutto questo! E in realtà non credevo che ci fosse tutto questo dietro il mondo blogger. Cucina a parte. Un mondo fatto di persone normali che vivono il loro quotidiano e te ne danno un pezzettino, te lo offrono con orgoglio e con la voglia di condividerlo con te. E tu stai li e avidamente spii le loro vite, piene. Donne dalla vita superimpegnata che trovano un minuto per raccontartela, farmaciste mezze matte che crano dipendenza, donne sicule ospitali e rassicuranti. E poi mamme, neomamme, plurimamme tutte con la costante "necessità" di raccontare figlie e figli.
Ed io che imparo qualcosa di nuovo, cerco di preparare qualcosina al volo e pubblicarla per farvi sentire che ci sono...io incasinata...sempre... io che faccio mille cose e mi rammarico per averne lasciate indietro tante altre...Io che sparisco...spesso. Io e il mio maledetto forno, insieme nella consapevolezza che o sotto o sopra "sadd'abbrucià"! 
Auguri a "Marcella in cucina"!!! Tanti cari auguri! Perchè possa esserci sempre, per me e anche un pò per voi su! E...grazie!
Non mi resta che lasciarvi questa mia nuova ricettina, altrimenti comincio a dire cose troppo sdolcinate.

Tortine alla marmellata di mandarini e crema pasticcera
Ingredienti

4 uova
300 gr di farina torte leggere Molino Spadoni
120 gr di zucchero
100 ml di olio di semi
1 vasetto di Fiordifrutta Rigoni di Asiago al mandarino
1 bustina di lievito istantaneo San Martino
1 spruzzo di limoncello  o mandarinetto (facoltativo)

500 ml di crema pasticcera Spray Pan
arancia candita (la mia home made)
Procedimento: montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso.Aggiungete l'olio a filo, la marmellata, il liquore e in ultimo la farina setacciata con il lievito. Versate il composto in una teglia rettangolare precedentemente imburrata ed infarinata. Cuocete a 180° per circa 40 min. 
Preparate la crema pasticcera: portate ad ebolizione 500 ml di latte, nel frattempo montate 4 tuorli con 4 cucchiai di zucchero e 2 di farina setacciata. Aggiungete il composto al latte caldo mescolando continuamente fino ad ottenere una crema soda. 
Una volta raffreddata, tagliate la torta a metà (non come me!), farcitela con la crema pasticcera e distrubuitevi l'arancia candita a pezzetti.:
Tagliate la torta a tranci e guarniteli con zucchero a velo.
Piatto da portata Easy life
Con questa ricetta partecipo al contest di LaNa


sabato 29 ottobre 2011

...ritorno...


Questo primo è una piatto salvataggio, semplice ma di grande effetto! Si prepara in un battibaleno ed è veramente gustosissimo. Certo l'aspetto pallidino tradisce un pò, ma per i fanatici del "bianco" come me è veramente una valida alternativa all'"inguacchiato" ragù napoletano! Ve l'ho detto vero che a casa mia, da buoni bergamaschi, si fa il ragù tutte le Domeniche? Certo che si! Ed io controcorrente vado in bianco!
L'ispirazione me l'ha data la mamma della mia amica Maria, cuoca sopraffina!

Casarecce al ragù di salsiccia, ricotta e salvia
Ingredienti per 4 persone
2 salsicce
1/2 cipolla
250 gr di ricotta vaccina
100 ml di panna
150 gr di provola fresca
noce moscata
salvia fresca
320 gr di casarecce (o altro formato a piacere)
olio extravergine di oliva
sale

Procedimento: mettete su l'acqua per a pasta e nel frattempo fate rosolare la cipolla, tagliata fine, in una padella con l'olio. Aggiungete la salsiccia sbriciolata. A cottura utlimata aggiungete la salvia, la panna, la ricotta e la noce moscata (in abbondanza) amalgamando bene il tutto.Se necessario aggiungete un pò di acqua di cottura della pasta.
Colate la pasta e saltate il tutto aggiungendo la provola tagliata a dadini.





domenica 25 settembre 2011

Torta di rose rustica


Ricordate i limoni del mio giardino? Quelli contesi tra me e mia sorella? Bene, oltre ai limoni nel mio piccolo giardino mio padre ha sempre coltivato un pò di tutto. E se dico un pò di tutto mica intendo fiori e piante ornametali? Noooooo. Mio padre ha la strana convinzione che se una pianta non te la puoi mangiare non ha senso perderci tempo. Mi sembra ovvio! Solo le belle di notte resistono, ma non perchè se ne prende cura ma perchè hanno un istinto di sopravvivenza indescrivibile! Quindi al posto dei gerani abbiamo i peperoncini piccanti (perchè non sono rossi lo stesso?), al posto delle rose i pomodorini, al posto delle felci l'insalata....e così via passando per le melenzane e per una piantagione di basilico che una simile la trovi solo a Tigullio.
Non ci credete?
Eccone una prova:
carine vero?
Stamattina il raccolto è stato proficuo, ben 11 melenzane! E allora ne ho sottratte tre alla parmigiana per preparare questa torta di rose rustica che da tanto mi stuzzicava. Il risultato è stato abbastanza soddisfacente, come prima volta, anche se credo di avere diposto le rose troppo lontane tra loro, credendo che crescessero molto e in alcuni punti non sono molto attaccate ... 

Ingredienti:
500 gr di farina manitoba Molini Rosignoli
250 gr di latte
2 uova
100 gr di burro
10 gr di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 cubetto di lievito di birra
150 gr di provola secca
150 gr di prosciutto cotto
3 melenzane medie
olio per friggere
1 aglio
4-5 pomodorini
sale
Preparere la pasta brioche: Scioglere il cubetto di lievito nel latte tiepido. Disporre sulla spianatoia la farina con al centro il burro, lo zucchero e il sale:. Aggiungere il latte a filo impastando gli ingredienti partendo dal centro. Impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo ed elastico aggiungendo altra farina se necessario. Io ho usato la macchina del pane.
Lasciar lievitare per circa 1 ora e mezza (l'impasto deve raddoppiare di volume).
Intanto, pulire le melenzane, tagliarle a cubetti e friggerle in abbondante olio.  In una padella rosolare l'aglio con un filo d'olio e aggiungere i pomodorini tagliati a pezzettoni. Cuocere per una decina di minuti e salare. A cottura ultimata aggiungere le melenzane ed amalgamare bene il tutto.
Stendere la pasta in una soglia, aggiungere la provola il prosciutto, le melenzane e una manciata di parmigiano.



















Tagliare il rotolo in tronchetti i 4 cm circa e disporli leggermente distanziati in una teglia da 28 cm, precedentemente imburrata. Lasciar riposare per altri 30 minuti.


Cuocere a 180° per circa 1 ora.


Più che rose sembrano carciofi...è vero ... La prossima volta provo quella dolce.


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