domenica 18 settembre 2011

La Caprese


La caprese è decisamente uno dei miei dolci preferiti, cioccolato e mandorle insieme sono un connubio godurioso. Esistono diverse versioni della famigerata torta simbolo di Capri e secondo me questa che vi propongo è la più fedele alla tradizionale. Rimane umida all'interno e può essere conservata per diversi giorni senza seccarsi. Sono contraria all'aggiunta del lievito, se lo si aggiunge,  bisogna chiamarla torta al cioccolato e mandorle e non caprese! Inoltre uno spruzzo di Strega la rende veramente speciale, se Capri incontra Benevento il successo è assicurato!
A proposito, volete lo stato avanzamento lavori? La cucina c'è! Ed è bellissima! 

Ingedienti:
250 gr di mandorle pelate
250 gr di cioccolato fondente
5 uova
200 gr di burro
200 gr di zucchero
1 cucchiaio di farina
1/2 bicchierino di Strega
zucchero a velo per guarnire

Procedimento: sciogliere il cioccolato a bagno maria insieme al burro. Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere le mandorle tritate, il cioccolato fuso, la farina e lo Strega. In ultimo aggiungere gli albumi montati a neve amalgamandoli al composto in modo da incorporare aria con movimento del cucchiaio dal basso verso l'alto.Verare il composto in una tortiera da 26 cm imburrata ed infarinata. Cuocere a 180° per circa 40 min. Lasciare la torta 5-10 min nel forno spento per evitare che si formino crepe dovute all' escursione termica. Spolverare con zucchero a velo
 


L'origine della torta risale agli anni venti. Pare che il cuoco Carmine Di Fiore avesse dimenticato di mettere la farina in una torta di mandorle che stava preparando per tre malavitosi americani giunti a Capri per acquistare una partita di ghette per Al Capone. Il risultato fu così buono che i tre americani ne pretesero la ricetta e Di Fiore, battezzatala "caprese", iniziò a produrre la torta con regolarità, ottenendo in poco tempo grande successo e molti proseliti.

 Che bello il giallo Strega! Non trovate?

mercoledì 14 settembre 2011

... un ricordo siciliano ...

Avevo promesso a me stessa che, al rientro dalle vacanze, non avrei abbandonato il blog ...Promesse da marinaio... Lo so che succede spesso, ma credetemi ho le mie valide ragioni!
Innanzitutto: no cucina-no blog! E' ovvio! Se non cucino non  ho nulla da proporre. E piango!
E poi....Ho un MATRIMONIO da organizzare io! Eh!!! Maggio si avvicina e io ho ancora la mia lunga lista di cose da fare bella intatta ed illibata, senza neanche un visto in agguato!
In realtà non è il matrimonio in se il problema, non mi spaventano: il vestito, l'acconciatura, il trucco, le bomboniere, i fiori, il ristorante, il menù, le tovaglie, i segnaposto, i fiori, le foto, i confetti, le damine, i paggetti...........
No il problema è la casa. LA CASA!
Credo che l'ultima vera prova che una coppia deve superare prima di fare il grande passo sia: mettersi d'accordo sulla scelta dell' arredamento. Mica due persone che vanno d'accordo, nei limiti della compatibilità uomo-donna,  devono avere anche gli stessi gusti? No? E' normale che all'uno piaccia l'arredamento supertecnologicomodernolaccatoneroaggressive e all'altra il countrychictradizionalebiancoelegante! E' normale! Rientra nella normalità! 
So che molti di voi ci sono già passati e mi compiaccio che siete ancora in vita. 
Vabbè non vi voglio stressare se no mi stresso anch'io.
Questa foto l'ho recuperata tra le foto delle vacanze, è un piatto veramente semplice ed oltremodo squisito!

Ingredienti per due persone:
1 fetta di pesce spada da circa 300 gr
olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio
160 gr di spaghetti
pistacchio tritato

Procedimento: in un tegame far rosolare l'aglio intero con l'olio, aggiungere il pesce spada tagliato a cubetti e cuocere per qualche minuto. Cuocere la pasta aldente e versarla nel tegame con il pesce spada lasciando un pò d'acqua di cottura. Mantecare con il pistacchio tritato.

State tranquilli, sopravviverò!




martedì 30 agosto 2011

Cheesecake con marmellata di gelsi e cannella


La cheesecake è indiscutibilmente uno dei miei dolci preferiti. In realtà sono molto affezionata alla versione cotta e a dire il vero questa è la prima volta che provo quella fredda.
Il topping è realizzato semplicemente con la marmellata di gelsi alla cannella regalatami da Rossella....fantastica!

Ingredienti:

375 gr di philadelphia Yo
400 gr di panna Hulalà
120 gr di zucchero a velo
20 gr di colla di pesce in fogli

per la base
300 gr di biscotti secchi tipo Digestive
140 gr di burro fuso
1 cucchiaio di cannella in polvere

per la copertura
marmellata di gelsi alla cannella

Procedimento: tritare i biscotti finemente, aggiungere il burro fuso e amalgamare il tutto. Versare il composto in uno stampo a cerniera da 24 cm precedentemente imburrato, compattare con il fondo di un cucchiaio livellando bene la superficie. Riporre in frigo. Nel frattempo preparare la farcia. Mettere i fogli di colla a bagno in acqua fredda. Scaldare 50 gr di panna liquida, sciogliere la colla ben strizzata e lasciar raffreddare. Montare il formaggio con lo zucchero, aggiungere la restante parte di panna montata e in ultimo aggiungere la colla di pesce sciolta nella panna.
Versare il composto sulla base, livellare la superficie e riporre in frigo per almeno tre ore.
In ultimo guarnire con la marmellata di gelsi leggermente sciolta a bagno maria


A noi piace la base un pò più spessa, se volete una base più sottile potete ridurre la quantità di biscotti a 200 gr con 80 gr di burro.

sabato 27 agosto 2011

Hamburger in foglia di limone


Una delle cose buone mangiate in Sicilia è la carne cucinata in foglia di limone. Non conoscevo bene questo metodo di cottura se non nella ricetta del coniglio alla procidana (pezzi di coniglio prima rosolati, aromatizzati, avvolti in foglia di limone stretti stretti e poi cotti al forno). 
Bene ora oltre ai frutti, di cui mio padre va ben fiero, il mio alberello sarà spennato delle foglie mature (quelle verdi verdi) per sperimentare la cottura in foglia con diversi tipi di carne...Sono una tipa fortunata io...mica tutti in città hanno un albero di limoni non trattato da spennare!

Ingredienti per due hamburger

300 gr di carne di manzo macinata
sale
salvia tritata
1 limone
4 foglie di limone non trattate

Procedimento: amalgamare la carne aggiungendo il sale, la salvia (o altri aromi a piacere), la scorza grattuggiata del limone, formare degli hamburger dalla forma allungatata e inserirli in due foglie di limone facendo in modo che il ripieno non fuoriesca.

Cuocere sulla piastra ben calda rigirando su entrambi i lati.
Il mio consiglio è di usare la cottura al barbecue in quanto si riesce a far uscire meglio dalle foglie l'olio essenziale del limone.





giovedì 25 agosto 2011

Mousse al cioccolato...sprint!


Il caldo oramai non da' tregua! E con il caldo le sudate...e con le sudate aimè l'abbronzatura fugge via! La tanta fatica fatta per creare un colorito ambrato (non di più figuriamoci!) ...sprecata! L' installazione dello spiedo da porchetta per rigirarmi e arrostirmi uniformemente è stata inutile...Che trisctezza! E poi al diavolo quelli che vedendomi mi dicono "abbronzatina stai molto meglio" Al diavolo! Intanto per preservare questo pò di colorito evito di lavarmi accuratamente...credo sia solo questo il modo...Non lavarsi!
E vabbbè dopo questo escursus sulle tecniche di abbronzatura e sulle tecniche di tenuta dell'abbronzatura, non mi resta che lasciarvi questa ricetta di una mousse moltooo sprint. Ricetta è un parolone...non  ho fatto altro che seguire le indicazioni della scatola della mousse Molino Chiavazza ... aggiungere latte, mescolare, guarnire e gustare! Veramente deliziosa!

domenica 21 agosto 2011

Vacanze siciliane

Heilha! Sono tornata! Anzi, per dirla alla siciliana, "tornai"! A malincuore, ma sono di nuovo qui! Vorrei provare a raccontarvi le mie vacanze ma credo che sia praticamente impossibile trasmettervi le emozioni provate e sono certa che nessuna foto può raccontare veramente la magia della terra sicula. Una terra fantastica fatta di gente fantastica. Ho avuto la l'impressione di trovarmi subito a casa, un posto familiare, accogliente...Si ha la sensazione che napoletani e siciliani siano un unico grande popolo...sembra che il regno delle due Sicilie non sia mai caduto! Quindi non ho faticato ad assumere le abitudini sicule soprattutto per la colazione, rigorosamente con granita e brioche:


Come spiegato nel post precedente, ho scelto come base Giardini Naxos che, a dire il vero, non offre un granchè ma il mare è molto bello ed ha una posizione strategica per raggiungere diverse località che vale la pena visitare.
Andiamo con ordine, la più vicina e famosa è Taormina la perla dello Ionio regno della dolce vita in salsa sicula. Il Duomo edificato intorno al XIII secolo:

... le stradine sempre gremite di turisti:

...una vista del paese dal teatro greco:

...la fauna locale:

A pochi chilometri da Taormina, sulla cima di un cucuzzolo a strapiombo sul mare, c'è Castelmola uno dei borghi più belli d'Italia. Dalla piazza Sant' Antonino si apre uno dei belvedere dal quale, nelle giornate più limpide, si riesce a vedere la Calabria:

Ma il pezzo forte di Castelmola è, a mio giudizio, il Vino alla Mandorla. Se ne può gustare un bicchiere ghiacciato accompagnato da una pasta di mandorla al bar Turrisi, storico bar del paese che fu uno dei primi bar di Sicilia a sfoggiare un libro delle presenze e in seguito a istituire altre stravaganze. Tutto nel bar è un inno alla virilità, dipinti, statuette, brocche, lampade, braccioli delle sedie:

Ho altre foto...ma non me la sento...pudica sono...
Un altro borgo molto caratteristico è Castiglione di Sicilia, si trova nella valle dell'Alcantara a circa 30 minuti da Giardini. Il dieci agosto, la notte di San Lorenzo, organizzano una manifestazione: "Calici di Stelle" durante la quale si possono degustare i vini locali.
Non poteva mancare la mia gitarella alle gole dell'Alcantara per poter verificare di persona, come raccontato da amici, l'impossibilità di immergersi nelle acque a 10° del fiume.


Effettivamente l'acqua è gelata, noi siamo riusciti ad immergerci solo fino alle ginocchia mentre ragazzini si tuffavano indomiti...non abbiamo più l'età!

Ovviamente non poteva mancare Catania.
L'elefante, simbolo della città in piazza Duomo:

...il duomo di Sant'Agata:

... Catania Vecchia in piazza Stesicoro:

La mia è stata una visita fugace...bisogna tornarci per approfondire...

Ma veniamo alla parte migliore della vacanza, l'incontro con un'amica blogger Rossella.
Non nego che la scelta delle vacanze quest'anno è anche stata dettata dalla possibilità di incontrarla. E' stato come ritrovare una vecchia amica. La paura di vedere deluse le mie aspettative era tanta, ma l'ospitalità, la gentilezza, la premura con la quale siamo stati accolti ci ha fatto subito sentire a casa.
Una tavola imbandita delle migliori delizie sicule rigorosamente a base di pistacchio come traspariva spesso dalle mie volontà, eccone un piccolo scorcio:

una grigliata preparata dall'esperto capofamiglia, una gassosa agrodolce che, come dice Giuseppe "fa venire l'allegria", un dolce ai gelsi di cui sono una fanatica:


In tutta questa ospitalità non poteva mancare la gita fuori porta. Siamo stati a Caltagirone, la splendida citta della ceramica, con la sua scala in pietra lavica costituita da 142 scalini... una faticaccia...ma che meraviglia!


Ed eccoci in un piccolo laboratorio di ceramiche:

Al ritorno una tappa a Bronte a fare scorta dell'oro verde di sicilia. In un bar abbiamo preso degli arancini al pistacchio fritti al momento...una vera goduria! E che dire del gelato...
I bimbi ci anno fatto divertire un sacco: Giuseppe con la sua aria intellettuale e la sua enorme cultura automobilistica (se esiste una macchina stai sicuro che la conosce!); è stato subito amore...un amore di chiacchiere! Domenico, due occhi neri dove la pupilla si fonde all'iride e un neo sexi sotto il naso che sarà la sua fortuna di maschio siculo...Peccato che non mi filava...Solo prima di andare via sono riuscita a strappargli un bacio.

Ci sarebbe tanto da dire e tanto ancora da raccontare...
Non mi resta che consolarmi con una pasta di mandorle che fa parte dei regali di Rossella:
 
ciotole da antipasto in ceramica di Caltagirone, marmellata (ops confettura!) di gelsi e cannella fatta con le sue mani, miele di castagno, pistacchio di Bronte e paste assortite.
Ora non vi catapultate tutte da lei...Il mio ego ha la presunzione di credere che questo trattamento sia stato esclusivamente riservato a me.
Intanto ho lasciato lì un prezioso fermacapelli  nella speranza che la mia cara amica venga a Napoli a restituirmelo.



giovedì 4 agosto 2011

Fatemi gli auguri! E' il mio compleanno!

Buongiorno a tutti! Come avete potuto capire non sono morta...sono viva e poco vegeta! E sono anche invecchiata di un anno. Eh si oggi è il mio compleanno! Purtroppo non ho avuto il tempo di farmi una torta e non ho nulla da postare, però volevo lo stesso farvi un saluto. Sappiate che nei piccoli ritagli di tempo passo da tutti voi furtivamente e anche se non sempre commento sappiate che vi tengo d'occhio!
Sopravvivere a questo ultimo mese è stata una prova di abilità di quelle che fanno specie solo al soldato Jane! E oggi darò la stoccata finale! La cosa bella è che domani finalmente me ne vado in vacanza! Siiiiiii!!!! Sono stracontenta perchè finalmente vado in Sicilia! Precisamente a Giardini Naxos vicino Taormina Quindi andrò qui:

e qui:
e qui:




e ...
Vabbeh le foto vere ve le farò vedere al mio ritorno...abbiamo preso anche una digitale seria.
Questa vacanza ha tutti i numeri per essere fantastica!
Vi abbraccio tutti e vi auguro buone vacanze!
Marcellina
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